Saint-Etienne è un comune francese di 180.210 abitanti, dal 1855 capoluogo del dipartimento della Loira, nella regione del Rodano-Alpi. Da sempre la città è stata uno dei centri industriali più importanti della Francia: prima linea ferroviaria francese (1827), prima macchina da cucire (1830), prima bicicletta (1885), creazione della mitica Manifattura delle Armi e dei Cicli Manufrance (1885).
Adagiata tra la Loira e il Rodano, questa antica pioniera della Rivoluzione industriale affascina tanto per la sua tradizione di design tuttora viva, quanto per la sua vita culturale, i paesaggi che la circondano, il tipico accento e la deliziosa gastronomia.
Nell'ambito urbano, Saint-Étienne, già rinomata per il quartiere di "Firminy Vert" (il più vasto complesso architettonico realizzato in Europa da Le Corbusier) è diventata illustre anche per l'École stéphanoise d'aménagement (Scuola di progettazione e sistemazione urbana).
La "Biennale internazionale del design" attira più di 120.000 visitatori in una settimana. Quanto alla vecchia Manifattura d'Armi e Cicli di Saint-Étienne, è attualmente in fase di ristrutturazione per ospitare la futura Città del Design.
Saint-Etienne ospita il "Musée d'Art et d'Industrie", dove si possono visitare tre sezioni: sulle tele e sulle macchine tessili, sulle armi e sulle biciclette; questo museo è il simbolo dello sviluppo industriale vissuto in passato dalla città. Si può visitare anche il museo della miniera, scendendo nella miniera di carbone, dove sono ricosturite le condizioni di lavoro dei minatori e l'evoluzione delle tecniche di estrazione.